Questo
è sicuramente un album per tutti i veri
appassionati di power metal, un disco che non
può mancare nella vostra personale collezione.
Francamente lo considero una delle migliori uscite
di tutto il 2005. Purtroppo non è stato
sufficientemente valutato, poiché gli artisti
considerati sono ai più sconosciuti e godono
di poca fama; inoltre i nostri eroi sono italiani
e sappiamo tutti come spesso i gruppi nostrani
siano mal giudicati a livello mondiale. Tuttavia
i Thy Majestie hanno dimostrato di essere in grado
di competere anche con le migliori band del genere.
Osservando il titolo dell’album si può
facilmente capire che si tratta di un concept
album, dedicato alla bellissima e leggendaria
pulzella d’Orleans, il cui tragico destino
è perfettamente raccontato e scandagliato
nelle lyrics del cd, scritte dall’ottimo
batterista della band Claudio Diprima. Leggendo
i testi sembra di entrare nel vivo degli eventi
e di combattere a fianco della santa eroina francese.
Il cd è epico fino allo spasmo, le atmosfere,
che talvolta assumono connotazioni quasi gotiche
sono create dalla tastiera di Giuseppe Bondì
che si opera nel riprodurre suono ottenibile da
uno strumento classico. Una sorta di Rhapsody
in cui l’orchestra è stata sostituita
da un solo uomo che svolge alla perfezione il
suo lavoro. Non è da dimenticare l’importanza
delle chitarre, che con i loro classici incroci
melodici, nella migliore tradizione power metal
ci fanno letteralmente sognare. Assoli imperdibili
e particolarmente elaborati scandiscono i tempi
di ogni track elevando il livello tecnico di tutto
il cd.
Passiamo ora all’analisi delle track.
Il cd inizia con una classica intro d’atmosfera
“Revelations” che riproduce la visione
della Vergine francese mandatale da Dio. Nella
seconda track entriamo nel vivo della storia,
la pulzella d’Orleans ci racconta il suo
tragico destino.
Segue il capolavoro del cd, la terza traccia che
narra la presa di coscienza della protagonista,
capisce di essere la prescelta del signore che
le ha affidato una santa missione. La canzone
è intitolata “The Chosen” ed
è introdotta da epiche note di tromba che
le danno un carattere prettamente medievale. Seguono
poi svariate tracce che raccontano accuratamente
le battaglie in cui la storica eroina sfida gli
inglesi e riconquista parte della terra natia.
Ride To Chinon, ...For Orleans, Up To The Battle,
The Rise Of A King sono tutte bellissime track,
dove si nota l’estrema fantasia del gruppo
e l’altissimo tasso tecnico. Nelle ultime
tracce è raccontata la fase finale della
vita dell’eroina, dalla sua cattura fino
alla sua condanna al rogo perchè considerata
un’eretica. In particolare nell’ultima
track “The Trial”, la tensione è
palpabile e il racconto della sua morte ci fa
capire quale terribile destino dovette affrontare
Giovanna D’Arco.
In conclusione posso dire che questo cd mi ha
pienamente soddisfatto per quanto riguardo le
liriche, la voce (che è qualcosa di assolutamente
incredibile) la musica ovviamente, e anche l’artwork
particolarmente curato nei dettagli. Un cd quindi
per tutti gli appassionati del power epico e sinfonico
con qualche tocco medievale.
BUY OR DIE!!!