Ave Signori,
vi presento questo disco, il 4° asso dei Domine,
la miglior della scena Metal italiana. E' un disco
massiccio, epico, sinfonico, all'insegna del True
Power. Anche se lo ritengo inferiore al padre
Stormbringer Ruler, questo è un disco di
elevato spessore artistico, che mostra la grande
evoluzione dei Domine durante le loro 4 opere.
Morby e compagni sono ormai il punto di riferimento
per il metal italiano e sfornano questo capolavoro,
un aggregato di maestosità, potenza e sinfonia.
Ouverture Mortale, l'intro con le tastiere, preannuncia
l'inizio della successiva Battle Gods, eseguendo
le sue note del ritornello. Già da Battle
Gods si capisce il livello del disco, la canzone
trascina subito l'ascoltatore, basata su un sound
massiccio e melodico al tempo stesso. L'urlo del
grande Morby poi segna l'inizio della terza traccia,
Arioch The Chaos Star, seguita da The Aquilonia
Suite: questa canzone è un capolavoro dell'epicità,
dedicata a Conan il Barbaro, della durata di 11
minuti, suddivisa in 6 parti. La canzone inizia
con un lungo pezzo di tastiere e una breve intro,
segnata poi dal coro "Ave Domine, Ave Domine!",
caratterizzata da strofe trascinanti e crescenti.
Dopo la relativa pesantezza del disco finora,
si passa a The Prince In The Scarlet Robe sulle
armoniche note di pianoforte. Icarus Ascending
poi, canzone ispirata alla vicenda di Icaro che
tende all'alto, parte calma per poi velocizzarsi
in una melodia epica e imponente. Ma torniamo
allo spirito battagliero della band con The Song
Of The Swords, canzone meno epica delle altre,
ma di elevato impatto (splendida la frase gutturale
"Listen The Song Of The Swords!"). Dopo
The Sun Of The New Season ascoltiamo True Believer,
potentissimo componimento di Morby e Co., all'insegna
del true metal più puro! Il disco termina
con la calmissima Forest Of Light in modo raffinato,
la canzone ispira ambiente medievale.
In conclusione non posso che dire questo: Emperor
Of The Black Runes è un disco favoloso
(ormai sapete che sono un fan del true metal)
che non può mancare sullo scaffale di nessun
power metaller. Ascoltare i Domine riempie di
orgoglio il cuore e l'animo di chi sa amare il
power epic metal, sapendo che si tratta di METAL
ITALIANO!
LE LAME DELL'ESERCITO ITALIANO SONO BEN AFFILATE,
possiamo vantarci di questa mitica band in tutto
il mondo.
Hail!