Quinto
album per la band svedese; il genere proposto
è etichettato come metal melodico cristiano,
aggettivo, quest'ultimo, dovuto soprattutto al
fatto che le lyrics trattano quasi interamente
delle gesta di Cristo.
Ma andiamo all'album: il primo brano, Into This
Game, inizia con un pesante riff di chitarra che
sfocia poi in una frase di tastiere per poi riamalgamarsi
alle chitarre. Il brano scorre molto bene con
delle belle strofe e un ritornello molto trascinanti.
Bellissimo lo special prima dell'assolo, quest'ultimo
molto veloce e pulito che però non dice
nulla di nuovo.
Il secondo brano, People Of The Bloodred Cross,
è un brano che passa da tempi medi nelle
strofe a tempi piuttosto veloci nel ritornello.
A differenza del brano precedente, qui l'assolo
di chitarra è molto più interessante,
complesso, più lungo e con più variazioni,
a cui segue un bell'assolo di tastiere.
Più cadenzato è invece Another World,
in cui però non approvo la scelta di suoni
di tastiera di sottofondo, molto poco presenti
ma che nel complesso rovinano quella che poteva
essere una strofa molto bella; l'uso del pitch
bend infatti dà quasi una sensazioni di
suoni "calanti" (naturalmente) che non
stanno molto bene in questo tipo di struttura.
Suoni che sembrano (finalmente) scomparire nel
pre, molto bello, che poi si lega ad un altrettanto
bel ritornello. Peccato che anche le altre strofe
presentino i suoni di cui sopra.
Poche note per la prima parte dell'assolo che
continua richiamando il riff del pre, finendo
con bei virtuosismi molto puliti.
E dopo 4 giri di ritornello si passa ad un finale
in tempo tagliato più deciso e pesante
che conclude il brano.
Altro mid tempo per Show All The World, brano
piacevole, ritornello trascinante.
Ed ecco, secondo me, uno dei più bei brani
di questalbum: Enter The Gate, il cui riff iniziale
molto progressive quasi riporta a band come Symphony
X, senza però rischiare di sembrane una
copia, tempi storti per le strofe, e più
"quadrati" nel ritornello, in cui spiccano
soprattutto le ottime capacità tecniche
del batterista nonchè un gran buon gusto.
Il brano si inoltra poi nella parte dell'assolo,
anche questo molto progressive sia per struttura
che per suoni; inizialmente resta su scale minori
armoniche, dando un senso arabeggiante al brano,
e riprendendo poi la frase del ritornello per
poi concludere. Segue il ritornello e finalmente
un bel finale preciso e d'impatto.
Take Me Home è la ballad dell'album, un
inizio con sonorità che sembrano prese
dal tragico epilogo di un film horror, molto intenso,
bello l'arpeggio di pianoforte della strofa, accordi
tenuti nel pre e nel ritornello.
Assolo molto bello ed emozionante, poche note
scelte bene e messe nel posto giusto. Segue un
finale a mio parere un po' fine a se stesso dato
il suo distaccarsi enormemente dal resto del brano
che conclude, tra l'altro, sfumando, cosa che
non apprezzo appieno.
This Is My Life è un pezzo diretto con
delle belle strofe in cui spiccano le ritmiche
decise, bellissimo il ritornello, per certi versi,
fuori dagli schemi in quanto "spezzato"
da un riffing di chitarra e poi subito ripreso.
L'assolo presenta anche qui suoni molto progressive.
Peccato che il brano finisca sfumando.
Aiming Higher presenta strofe più cadenzate
e ritornelli un po' più veloci, non ha
grandi pregi nè grandi difetti, un brano
piacevole ma nulla di più.
The Man From Nazareth, brano piuttosto complesso
che passa da parti di solo pianoforte a parti
più pesanti. Cadenzatissime le strofe che
pian piano si aprono su trascinanti pre per poi
passare al ritornello; e anche qui non il solito
ritornello standard già sentito: molto
emozionante.
L'assolo di tastiere entra su un bellissimo cambio
di tempo che passa da 4/4 a 7/4 per poi dar spazio
ad un piacevole assolo di chitarra su un tempo
meno veloce e riprendere così col pianoforte
e la voce in primo piano per la strofa.
In conlusione
posso dire che questo è un album sicuramente
notevole che non mostra grandi cali di qualità.
I musicisti di questa band sono molto preparati
e dotati di una buona dose di buon gusto.
I brani sono difficilmente scontati ed emerge
lo stile personale della band.