Questo quintetto Calabro
non ha fatto altro che stupirmi
con il loro EP (The Hidden
Memories) di 5 brani. C’è
poco da recriminare a questi
ragazzi che hanno fatto veramente
un ottimo lavoro. Il primo
impatto è veramente
convincente, infatti già
dal primo ascolto si capisce
di che pasta sono fatti e
delle ottime qualità
compositive degli Shadow of
Soul. Nei brani proposti nulla
è lasciato al caso,
tutto è ben studiato
dai suoni all’arrangiamento
e soprattutto dalla scelta
del cantato, cosa non facile
visto che gli S.o.S passano
in continuazione e senza problemi
tra i vari generi dell’
Heavy Metal (Power, Death,
Progressive, Black e Thrash).
Appena letta la loro rassegna
stampa (forse un po' scarna
per accompagnare un EP di
questo livello… nd)
mi sarei aspettato brani in
cui non era possibile trovare
tracce di sentimento, in cui
solo tecnica e velocità
si sarebbero alternati senza
sosta, e invece no, tutto
è miscelato con ottima
cognizione di causa.
Parliamo di quello che mi
è piaciuto di più:
il cantante, veramente bravo
a passare da melodie pulite
classiche del power, a quelle
piuù epiche stile Blind
Guardian e Iced Earth, e si
muove senza problemi anche
nell’ambito del Black
e del Thrash con un ottimo
cantato stile Kreator. I cori
tutti molto azzeccati sempre
presenti (forse un po’
troppi, ma ci può stare).
La sezione ritmica della
band è una vera e propria
pressa, basso e batteria fanno
tutto quello che dovevano
e potevano fare.
La parte melodica che comprende
tastiere e chitarre è
impeccabile, nessuna titubanza,
ottimi suoni e sicurezza di
esecuzione.
La traccia che mi è
piaciuta di più è
la seconda: “The Hidden
Memories”, dove il ritmo
sostenuto e i cambi di vario
genere, addirittura arrivando
fino allo stile dei Sistem
of a Down, sono veramente
ben miscelati, dando una potenza
straordinaria a questo brano.
Gli altri brani non sono sicuramente
da mettere in ombra oppure
da buttar via, è semplicemente
una scelta di gusto, sarò
ripetitivo ma tutto è
fatto veramente bene.
Tanti complimenti hanno accompagnato
questo lavoro dei 5 ragazzi
calabri e tali resteranno
senza poter aggiungere neanche
una pecca.