Nascono
a Firenze gli Holy Sinner.
Il genere proposto è
un hard n' Heavy di chiara
matrice NWOBHM con riferimenti
all' hard rock anni '70.
Autori già di un demo
autoprodotto, si propongono
con il primo ep intitolato
"Don't Challenge The
Holy Sinner" registrato
ai Matter Of Sound Studios
di Firenze.
5 i brani presenti, il primo,
Dead Sky è un'intro
di buon effetto anche se molto
semplice e prevedibile. Holy
Sinnero invece è veloce
e di tanto in tanto riecheggia
un buon ritornello con una
trascinante linea vocale e
dei buoni soli soprattutto
di tastiera.
Continua con Sleeping, middle
tempo dove si nota un buon
riffing abbastanza vario e
ben costruito.
My Secrets scorre veloce e
si notano chiari riferimenti
a Maiden e Savatage, dove
però la voce di Andrea
Sklemba di tanto in tanto
sembra un po'arrancare.
Per concludere The Spider,
a mio parere il brano migliore
di tutto l'ep, sicuramente
il più ispirato e il
migliore come esecuzione,
dove le tastiere fanno da
padrone per alcuni minuti
finchè il brano do
dolce e lento si trasforma
in veloce ma molto melodico
alla Maiden-Judas Priest style,
non di grande originalità
ma in cui si evincono armonie
più varie e complesse
e soli che evidenziano una
buona tecnica individuale.
Questo "Don't Challenge
The Holy Sinner" è
il primissimo passo di una
band molto giovane e ambiziosa.
Un po' di stoffa c'è
e le premesse sono sicuramente
positive, aspettiamo fiduciosi
ulteriori sviluppi.