Davvero interessante il lavoro che ci propongono i genovesi Geminy, "The Hidden Door", primo demo della band, è un insieme di sonorità tipiche del metal melodico e ce le propone con classe, cosa ultimamente abbastanza rara.
Grande gusto musicale e bellissimi arrangiamenti si evidenziano da subito con "Nordic Sea", primo brano del demo che parte con dei bellissimi archi, orchestrazioni davvero notevoli, che poco dopo si collegano in modo impeccabile alle chitarre distorte; e già perchè finalmente sento un gruppo che rispetta l'armonia del brano quando passa dalla parte orchestrale a quella metal. Qui infatti il passaggio è fluido (e la cosa, a mio modestissimo parere, la dice lunga sul saper creare musica di questi ragazzi). Il brano è un mid tempo in cui ogni cosa è al posto giusto, dai riff di chitarra alla sezione ritmica, ai soli. Molto bello il rallentamento del brano quasi in conclusione, bellissimi i fraseggi di chitarra finali. Peccato che il brano finisca sfumando (ma è solo una questione di gusti personali, non amo molto i finali sfumati).
Un semplice ma bellissimo arpeggio di chitarra introduce "Trinity Necklace", ballad appassionante. Ancora complimenti per i suoni ed il gran gusto musicale (che continuerà ad emergere durante tutto il demo).
Bellissima, anzi, direi meravigliosa "Abyss", siamo ancora su una ballad, ma che stavolta sfrutta arpeggi pianistici; niente roba alla Dream Theatre, (e qui qualcuno direbbe: le solite triadi!!!! Ebbene, se certe semplici cose sono fatte con classe - ed è questo sicuramente il caso - anche una tonica può diventare speciale - evviva i powerchords e le triadi dunque). Il pianoforte si incastra poi con le chitarre distorte e il brano scorre davvero bene.
Ancora tempi medi per "Escape", brano con sonorità quasi alla Edguy, fresco e brillante; unica pecca: il finale, il brano infatti si blocca per dar spazio ad un'outro, molto bello, però ecco, se fosse finito sfumando ed evitando l'outro credo che ci sarebbe stato bene.
"Temple Of Heroes" inizia con un'intro lenta ed ispirata, per poi aprirsi su un mid tempo anche qui, sempre molto passionale. Gran bel pezzo anche questo, che vede rallentamenti e cambi di tempo e meravigliosi soli di chitarra.
Che dire, complimenti, questo demo merita davvero tanto, dai brani stessi alla scelta dei suoni (i suoni di chitarra sono davvero spettacolari) nonchè agli arrangiamenti, molto semplici ma azzeccatissimi, e il bello è proprio quando trovi una band che non ha bisogno di tanti fronzoli e virtuosismi per riuscire a creare feeling e ad emozionare.
I Geminy riescono a trasmettere davvero tanto con la loro musica ed hanno una gran classe.
Tra l'altro non vorrei trascurare la produzione artistica, dal cd con tanto di serigrafia al booklet, completo di testi.
Davvero un ottimo lavoro.