Direttamente dalla Polonia, i Dragonscale ci propongono il loro secondo demo "Thor", che accontenterà gli appassionati del caro epic metal.
La prima traccia, "A Prayer To Thor", è un'intro con delle orchestrazioni in tipico stile epico, su cui si appoggia una voce parlata che recita una preghiera.
"Hammer Of Thor" parte direttamente con l'inciso (costituito appunto dalle parole hammer of thor), niente male come idea. Il brano presenta parti più cadenzate che si alternano a raddoppi repentini. Niente di eccezionale nè nuovo, ma del resto il genere non lo prevede, e credo che sia quello che poi si aspettano gli appassionati.
"Slain Will Rise From The Dead" inizia con una melodia quasi folk su un tempo lento, a metà brano cambia tutto, entrano le chitarre elettriche su tempi sostenuti, quasi si ha la sensazione che sia un altro brano, poi ritorna l'arpeggio iniziale, e di conseguenza il brusco rallentamento, accompagnato qui e lì da arrangiamenti di archi molto belli; interressante quest'ultima parte del brano, però forse un po' troppo lunga.
L'inizio di "The Thunderer" mi piace particolarmente, molto belle le armonizzazioni della frase di chitarra che dà il via al brano, frase che continua fino all'apertura su una tipica cavalcata epic su tempi medi.
Unica nota dolente qualche parte vocale non proprio precisa, a tratti calante e cantilenante.
Niente male la rivisitazione di "Thor: The Powerhead", cover dei Manowar.
Tutto sommato il demo è buono, come già detto non ci sono grandi novità, ma è anche vero che il genere non le richiede e, anzi, per chi lo segue fedelmente rischierebbero addirittura di risultare delle contaminazioni inutili.
Musicalmente sono molto validi, dai suoni di chitarra ai riff e alla sezione ritmica. Da rivedere forse un po' le parti vocali, che spesso a livello compositivo non hanno nè capo nè coda e sono ripetitive e a livello esecutivo presentano qualche imperfezione.
Credo che, a parte queste piccole cose, il lavoro sia molto valido e meritevole di nota