Le varie line-up della
band sono presenti nella sezione DISCOGRAFIA
La storia degli
Helloween inizia nel 1979 quando Kai Hansen e
Piet Sielck suonavano in una band di nome GENTRY,
che successivamente in conseguenza a vari cambi
di line up venne chiamata IRONFIST.
Ad Hansen e Sielck si aggiunsero poi Ingo Schwichtenberg
alla batteria e Markus Grosskoph al basso.
Più tardi Piet decise di lasciare la band
ed iniziò a dedicarsi alla professione
di ingeniere del suono mettendo su anche un suo
gruppo: gli Iron Savior.
Fu così che entrò nel gruppo Michael
Weikat e da quel momento in poi il loro nome fu
definitivamente HELLOWEEN.
Nel 1984 registrarono due brani per una compilation
(Death Metal), il primo brano era un pezzo scritto
da Weikath (Oernst For Life) l'altro una cover
di Metal Invaders.
Nel 1985 registrarono il loro primo mini lp, Helloween,
contenente 5 brani.
Sempre nel 1985 uscì il loro primo full
length Walls Of Jericho seguito ad un ep contenente
il brano che da anche il nome all'ep "Judas"
e alcuni brani dal vivo.
Per Kai Hansen però risultò difficile
suonare la chitarra e cantare allo stesso tempo
e fu questo che li portò alla ricerca di
un nuovo cantante.
Tra il 1986 e il 1987 Optarono così per
il cantante di un gruppo locale (Hill Prophecy)
che gli aveva particolarmente impressionati per
le sue doti vocali: Michael Kiske.
Quello che avevano in mente
era di fare un doppio album, ma la loro vecchia
casa discografica (Noise Records) rifiutò
questa proposta e decisero così di registrare
Keeper Of The Seven Keys Part.I.
L'album riscosse un grandissimo successo in
tutto il mondo compresi gli Stati Uniti che
li invitarono all'MTV's Headbanger's Ball Tour
dove gli Helloween aprirono per i Grim Reaper
e gli Armored Saint.
Nel 1988 registrarono il successore del primo
Keeper: Keeper Of The Seven Keys Part II album
che alimentò il successo già avuto
col suo predecessore, e in seguito al quale
vennero di nuovo invitati negli Stati Uniti
per l'Headbanger's Ball Tour nel quale, questa
volta aprirono per gli Exodus e gli Anthrax.
Seguì un tour Europeo dopo il quale,
nel Dicembre del 1988, Kai Hansen decise di
lasciare il gruppo.
Al suo posto entrò Roland Grapow che
continuò il tour con la band.
Nell'89 uscì un live che prese diversi
nomi a seconda dei Paesi in cui fu distribuito:
Live In The UK per l'Europa, Keepers Live per
il Giappone, I Want Out Live per gli Stati Uniti.
Tra il 1990 e il 1991 per vari problemi con
la casa discografica, gli Helloween decisero
di cambiare e firmarono per la EMI.
Il 1991 fu un anno di svolta più che
altro in negativo per la band, prima si vociferò
di uno scioglimento, dopo uscì Pink Bubbles
Go ape, album non molto ben accolto sia dai
media che dai fan del gruppo.
Questo "brutto periodo" si prolungo
ancora fino al 1993, anno in cui uscì
Chamelon accolto altrettanto male, questione
che prolungò ulteriormente lo stato di
tensione dei membri del gruppo e che portò
Ingo ad abbandonare il gruppo.
Nel tour che seguì Ingo venne sostituito
da Richie Abdel Nabi.
Successivamente, nel 1994 gli Helloween firmarono
per la Castle Communication e ci furono dei
cambiamenti alla line-up: Andi Deris alla voce,
che proveniva dai Pink Cream 69, uno dei gruppi
preferiti di Weikat, e Uli Kusch alla batteria
(ex Gamma Ray).
L'album che seguì, Master Of The Rings,
fu accolto decisamente bene dalla critica e
fu la ripresa del gruppo.
Nel 1996 uscì The Time Of The Oath, album
che riscosse un grande successo. Purtroppo in
quel periodo Ingo Schwichtenberg (ex batterista)
decise di suicidarsi buttandosi sotto un treno.
Cosa che sconvolse tutti i membri originari
della band e tutti i fans.
Nello stesso anno uscì un doppio album
dal vivo: High Live.
Nel 1997 alcuni dei membri della band si dedicarono
a proprio album solisti, di cui ricordiamo:
Michael Kiske con Instant Clarity, Roland Grapow
con The Four Seasons of Life, e Andi Deris con
Come In From The Rain.
Nel 1998 uscì prima un box, The Pumpkin
Box, contenente il meglio della band dal 1985
al 1993 e un quarto cd con alcune interviste,
poi nel marzo dello stesso anno uscì
il nuovo album Better Than Raw.
E il 1999 fu un altro anno di dischi solisti:
Roland Grapow con Kaleidoscope, Markus Grosskopf
con Shockmachine, Uli Kusch con Catch The Rainbow
(album di tributo, appunto, ai Raibow), Michael
Kiske con Readiness To Sacrifice, Andi Deris
con Done With Mirrors.
Nello stesso anno uscì una compilation
di quelli che erano i brani anni 60/80 preferiti
dei membri della band: Metal Jukebox.
Il 30 Ottobre 2000 uscì il nuovo album,
The Dark Ride cui seguì il tour, ma dopo
le ultime date Roland Grapow e Uli Kusch lasciarono
la band.
Uscì così The Treasure Chest,
un cofanetto contenente il meglio della band,
più tutte le b-sides dei singoli.
Nel 2001 la band annunciò i sostituti
di Roland Grapow e Uli Kusch che sono rispettivamente
Sascha Gerstner (ex Freedom Call) alla chitarra
e Mark Cross (ex Metallium) alla batteria, quest'ultimo
però fu subito rimpiazzato da Stefan
Schwarzmann.
E fu con questa formazione che, nel 2003 uscì
il loro nuovo album Rabbit Don't Come Easy.
Nell'Ottobre del 2004 iniziò la preproduzione
del loro nuovo album. Successivamente sia la
band che Stefan Schwarzmann si resero conto
di avere visioni diverse della musica, così
Schwarzmann decise di rimanere nella band finchè
non avrebbero trovato un sostituto per aiutarli
durante la pre-produzione dell'album. A sostituirlo
fu Dani Löble, ex batterista dei RAWHEAD
REXX. A Giugno del 2005 gli Helloween confermarono
il titolo del nuovo album: "Keeper Of The
Seven Keys: The Legacy" che vedrà
la luce il 31 Ottobre del 2005.