La storia del
gruppo ha praticamente inizio quando, nel 1988,
il chitarrista Kai Hansen decide di abbandonare
gli Helloween (in quel momento all'apice della
loro carriera) a causa di dissidi all'interno
della band stessa. In breve tempo Kai, deciso
a proseguire per la sua strada, da appunto origine
ai Gamma Ray, anche se inizialmente più
che di una vera e propria band doveva trattarsi
di un suo progetto solista (e infatti la primissima
edizione del debut uscì a nome KAI HANSEN).
In ogni caso la prima incarnazione della band,
oltre a Kai stesso alla chitarra vedeva presenti:
Ralf Scheepers (ex Tyran Pace) alla voce, Uwe
Wessel al basso e Matthias Burchardt alla batteria.
E' con questa formazione che nel 1990 viene registrato
il debut album: "Heading for Tomorrow",
scritto interamente da Hansen (ad eccezione di
un pezzo ad opera di Scheepers). L'album come
è ovvio risente parecchio dell'influenza
dei due Keeper of the seven keys di helloweeniana
memoria, visto che anche nella sua band precedente
Kai era uno dei principali songwriter, ma risulta
cmq molto ben riuscito e assai godibile. Da segnalare
la presenza come ospiti di Piet Sielck e Dirk
Schlachter, che di lì a poco diventa il
secondo chitarrista della band in pianta stabile.
L'uscita del singolo "Heaven can wait"
nello stesso anno vede già un primo cambio
di formazione con Uli Kusch che va a sostituire
Burchardt dietro le pelli. Subito dopo la band
intraprende un tour giapponese da cui viene tratto
il live video "Heading for the East".
Siamo così giunti al 1991 ,verso la fine
del quale viene pubblicato il secondo album: "Sigh
no more".
Si nota subito la volontà di staccarsi
dal classico sound alla Helloween per proporre
qualcosa di diverso, e come questa volta tutti
i componenti della band abbiano spazio nella stesura
dei pezzi. L'uscita del disco è immediatamente
seguita da un tour piuttosto esteso, al termine
del quale si registrano le defezioni di Uli Kusch
(che di lì a breve, con un percorso opposto
a quello di Kai, diventerà il batterista
degli Helloween), e di Uwe Wessel, sostituiti
rispettivamente da Jan Rubach (al basso) e Thomas
Nack (alla batteria).
Passano comunque un paio d'anni prima che venga
pubblicato il terzo album: "Insanity and
Genius", che vede la luce nel 1993. In seguito
a questa uscita la band intraprende prima un tour
assieme a Rage e Conception, e poi ha la possibilità
di aprire alcuni concerti dei Manowar. I Gamma
Ray sembrano ormai lanciati verso il successo,
nonostante il periodo non proprio florido x il
metal classico (sono gli anni in cui domina il
grunge), ma arriva improvviso un nuovo, importante
cambio di formazione. E' il singer Ralf Scheepers
a lasciare, attratto dalla possibilità
di sostituire Rob Halford nei Judas Priest, band
x la quale nutre una vera e propria venerazione.
Il posto tuttavia gli verrà soffiato dallo
sconosciuto Tim "Ripper" Owens, per
cui a Ralf non resta che fondare una sua band:
i Primal Fear, in cui milita tuttora.
A seguito di ciò si ha una svolta radicale:
Kai Hansen decide di ritornare a cantare cosa
che non succedeva dai tempi del debut degli Helloween
"Walls of Jericho", una decina d'anni
prima. La notizia è accolta con grande
entusiasmo dai fans, meno da certa critica pronta
a rimarcare le lacune tecniche di Kai dietro il
microfono. Al di là dei giudizi più
o meno di parte l'unica cosa da dire è
che il successivo, quarto album "Land of
the free" è un grandissimo lavoro,
capace di mettere a tacere tutte le critiche.
Uscito nel 1995 il disco segna anche, assieme
ad altri album usciti nello stesso periodo, un
primo piccolo segnale di ripresa del metal classico.
Al termine del tour che segue il disco, immortalato
nel live album intitolato semplicemente "Alive
'95", si ha un nuovo cambio di formazione:
stavolta sono Rubach e Nack ad andarsene. A seguito
di questa defezione si ha il passaggio di Dirk
Schlachter dalla chitarra al basso, mentre entrano
Henjo Richter alla chitarra e Dan Zimmermann alla
batteria. Con questa line-up nel 1997, in pieno
boom del power metal, viene pubblicato "Somewhere
out in space"; da molti considerato il miglior
album dei Gamma Ray è di sicuro quello
che ha ottenuto il maggior successo commerciale.
Il lungo tour che segue porta la band ad esibirsi
anche al Gods of Metal nel giugno del 1998. Non
passa molto tempo prima che veda la luce un nuovo
album in studio: "Powerplant", un disco
che ha un po' diviso i fans: c'è chi lo
considera un capolavoro e chi invece ne è
rimasto un po' deluso. Il successo è comunque
assicurato, per una band che è ormai divenuta
uno dei leader della scena power, e questo è
confermato anche dal tour seguente che li vede
in compagnia di Steel prophet ed Edguy. Nel 2000,
un po' per festeggiare i 10 anni di attività,
un po' per sfruttare il momento di grande successo,
viene pubblicato "Blast from the past",
una raccolta di brani dei primi album riregistrati
con la formazione attuale (che sembra essere finalmente
stabile).
Il resto è storia recente, con l'uscita
nel 2001 di "New world order", al momento
ultimo album in studio e del recente live "Skeletons
in the closet", il tutto accompagnato da
una incessante attivita live.