La
storia dei Blind Guardian inizia nel 1984 a Krefeld
in Germania. I membri fondatori della band sono
Hansi Kursch (basso e voce) e Andrè Olbrich
(chitarra) che formano i Lucifer's Heritage. Si
uniscono poi alla band Marcus Doërk alla
chitarra e Thomen Stauch alla batteria.
Nel 1985 esce il primo demo della band "Symphonies
Of Doom" a cui segue, l'anno successivo,
il secondo demo "Battalions Of Fear".
Per problemi legati alla probabile direzione religiosa
della band che il nome Lucifer's Heritage poteva
far pensare (per via dei quali lo stesso Symphonies
Of Doom non ebbe grande successo in quanto faceva
pensare più ad un gruppo death che power)
si vedono costretti a cambiare monicker, da Lucifer's
Heritage a Blind Guardian.
E' nel 1987 che esce il primo album della band,
Battalions Of Fear, un album speed metal in cui
è molto facile riconoscere influenze Helloweeniane.
Nel 1989 esce Follow The Blind, album più
pesante rispetto a Battalions Of Fear e in cui
ricordiamo la presenza di Kai Hansen (prima Helloween,
ora Gamma Ray).
Ma è il terzo album in studio a far emergere
finalmente lo stile inconfondibile di questa band:
Tales From The Twilight World, 1991, album ormai
considerato storico, in cui iniziano ad emergere
sonorità più medievaleggianti ed
epiche.
Nel 1992 esce il meraviglioso Somewhere Far Beyond.
Durante il tour che segue verrà registrato
il primo live della band, Tokio Tales.
Nel 1995 ecco finalmente uno dei più bei
dischi (a mio modesto avviso) mai usciti, Imaginations
From The Other Side.
Nel 1996 esce The Forgotten Tales, album in cui
la band ha ripreso brani come Surfin' Usa, Barbara
Ann o To France in tipico stile Blind Guardian,
oltre alla versione orchestrale di Lord Of The
Rings e a quella acustica di Mordred's Song.
Ed ecco il capolavoro: 1998, Nightfall In The
Middle Earth, un album intensissimo in cui lyrics
e musiche si intrecciano in modo perfetto. Un
concept sul Silmarillion di Tolkien. Un album
capace DAVVERO di trasportarti in quei luoghi
e di farteli quasi vivere.
Spettacolare!!! Ed è proprio in questo
album che Hansi decide di dedicarsi completamente
alla voce rinunciando così a suonare il
basso.
Dopo 4 anni, nel 2002 esce un album che si distacca
dai suoi precedenti: A Night At The Opera, album
molto più complesso per certi versi, con
più orchestrazioni ma allo stesso tempo
molto potente, album però che, per via
di tale complessità, è stato problematico
proporre dal vivo.
L'anno dopo esce il loro secondo album dal vivo
dal titolo Live.
Nel 2004 esce un doppio dvd, Imaginations Through
The Looking Glass, in cui è possibile vedere
il concerto tenutosi in Germania durante il Bling
Guardian Festival Coburg 2003, oltre al making
of del festival stesso, varie interviste e il
backstage del "A Night At The Opera Tour
2002".
Sempre nel 2004 avviene il primo importante cambiamento
di line-up, Thomen Stauch (batteria) lascia la
band per divergenze musicali e viene sostituito
da Frederik Ehmke.
Il 1° Settembre 2006 esce A Twist In The Myth.