Editoriale? Perchè no!!! Recensioni e recensori: vogliamo parlarne?
Perchè un editoriale su Power Metal Zone? Perchè forse è il caso di fare alcune considerazioni su quello che gira su web (e non solo purtroppo). Stamane leggevo un po' di recensioni qui e lì, e la cosa che mi ha colpita maggiormente (in modo negativo) è stata la così poca conoscenza della musica, o per lo meno delle nozioni base da parte di molti "esperti del settore". Leggi dappertutto di "molti cambi di tempo", piuttosto che di "ottimi assoli" o "performace vocali buone ma senza grinta", e pensi: "ma stiamo parlando dello stesso disco/demo"? E già, perchè sul gusto non si può certo controbattere, può piacere tutto, anche una canzone completamente stonata, ma forse è il caso, se si decide di recensire un disco/demo, di essere perlomeno obiettivi e dire: "E' stonata ma a me piace". E' la strana concezione di "cambio di tempo" che più mi lascia perplessa, soprattutto quando leggo di "diversi cambi di tempo" su brani che non si spostano mai, e dico mai, da un 4/4 piuttosto che da un 6/8. Potrà sembrare una cosa "da musicisti", e molti potranno additare questa considerazione come una provocazione, in un attegiamento di eccessiva pignoleria, ma credo che chi sta in questo settore abbia il DOVERE di dare all'utente delle informazioni VERITIERE. ____________ Non
sempre, se un brano passa da una sezione veloce ad una lenta vuol dire che è presente un cambio di tempo, a dire il vero quasi mai, si tratta semplicemente di suddivisioni, come capirlo? Basta contare!!!! NON E' NECESSARIO essere dei musicisti professionisti, per cui, prima di parlare di un cambio di tempo (se crediamo di averne sentito uno), riascoltiamo e proviamo a contare!!!! Per lo meno eviteremo di dare false informazioni a chi ci legge, che se sa davvero cosa è un cambio di tempo, forse sarà deluso nel momento in cui si accorgerà della mancanza dello stesso, e se non lo sa continuerà a credere che una diversa suddivisione vuol dire cambio di tempo. Da quel che si legge "in giro" praticamente TUTTI sono etichettabili come "progressive" quando la verità è che al progressive non si avvicinano neanche lontanamente (ma ci sarebbe tutto un trattato sul progressive e su cosa realmente vuol dire, e a tal proposito credo che Wikipedia possa chiarire bene il discorso VAI AL SITO - occhio ai punti 5 e 6 ). E poi ci sono frasi "musicali" (strumentali e vocali) completamente fuori scala o calanti spesso indicate come "poco sicure, o poco grintose", mentre la parola esatta sarebbe "stonate", brutta parola sono d'accordo,__ma ricordate___il
diritto dei nostri utenti? Tutta la verità, nient'altro che la verità, e a volte certe "brutte parole" purtroppo abbiamo il DOVERE di usarle . Già perchè magari qualcosa può sfuggire all'orecchio del recensore, una nota sbagliata, un "vero cambio di tempo" (ma i cambi di tempo non sfuggono MAI, ci piacciono così tanto che se non ci sono ce li inventiamo, quindi forse è meglio arrotondare per eccesso) ed in quel caso direi: ERRARE E' UMANO!!!! Ma dal non sentire una nota sbagliata a non sentire UN'INTERA FRASE, o peggio ancora un intero BRANO, ce ne passa, eccome se ce ne passa. La questione mi sta particolarmente a cuore perchè prima di tutto sono un'utente, attenta nella scelta della musica che ascolta e compra, e soprattutto perchè troppo spesso mi sono ritrovata in acquisti "sbagliati" a causa di recensioni, diciamo, "poco veritiere". Un recensore credo debba esercitarsi in due cose fondamentali: contare e sviluppare l'orecchio, che poi il proprio gusto personale lo si può esprimere lo stesso!!!!
Spero che queste considerazioni siano accolte in modo costruttivo dai recensori sparsi qui e lì.